Esperienze
Kitesurf

Vento, acqua e una fila di aquiloni
Il kitesurf chiede due cose: spazio per muoversi e acqua in cui non dispiaccia cadere. Una costa calda e aperta offre entrambe.
Imparare a leggere il vento
Il primo giorno con l'aquilone si passa quasi tutto a terra, imparando cosa fa la barra e cosa ci fa il vento. Sembra un progresso lento e non lo è: quando finalmente si è in acqua, la parte difficile — fidarsi di un pezzo di tessuto quindici metri sopra la testa — è già alle spalle.

Uno sport che si porta dentro l'orizzonte
Quello che resta dopo raramente sono i salti. Sono le lunghe bordate piatte: la tavola che ronza sotto i piedi, l'aquilone fermo in alto, e davanti nient'altro che acqua e la linea in cui incontra il cielo. Un'ora passa senza accorgersene.

